La  centralina oleodinamica trova notevoli applicazioni nell’ingegneria meccanica e si occupa della trasmissione dell’energia tramite fluidi in pressione, in particolare l’olio idraulico.

La portata d’olio generata da una pompa all’interno di un circuito oleodinamico viene utilizzata per creare un movimento lineare (cilindro o martinetto) oppure circolare (motore idraulico), e grazie alla capacità di gestire notevoli potenze rispetto a componenti di dimensioni piuttosto ridotte, possiamo sfruttare l’enorme  potenziale in svariati settori: aeronautica, marina, macchine movimento terra e agricole, mezzi di sollevamento, sistemi ferroviari e soprattutto nell’industria moderna.

Precisione nel posizionamento dell’attuatore tramite le servo-valvole, costi energetici contenuti nonostante i grandi valori di potenza trasferibili, rendimento molto alto, elevata sicurezza nel controllo del carico, semplicità dei sistemi ma con la possibilità di realizzare funzioni complesse utilizzando più elementi in serie;Queste sono alcune delle caratteristiche più note dell’utilizzo dell’oleodinamica. Un settore sempre in notevole espansione, in cui l’Italia occupa un ruolo di punta nel mercato europeo,occupando uno dei primi posti come leader nella produzione di componentistica oleodinamica (fonte Wikipedia)